fianco a fianco

 

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fianco a fianco

formazione e

consulenza

per il tramite dell’arte

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Il Piccolo Museo della Poesia di Piacenza

promuove e organizza corsi di formazione e consulenze per

famiglie e … welfare, scuole e aziende

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fianco a fianco

formazione e consulenza per il tramite dell’arte

riscoprire il talento della normalità

La complessità di oggi vive una dicotomia, massima liquidità e picchi di rigidità estrema, nel marasma di una reiterata saturazione di informazioni. Riferimenti valoriali ondivaghi, a volte confusivi, sovente volatili. Da tutto ciò derivano scenari mutevoli che investono trasversalmente i differenti ambiti della vita: dal lavoro, alla scuola; dalla famiglia, al tempo libero. Come tutte le attività volte al miglioramento delle facoltà umane, anche la formazione, intesa nella sua accezione di bussola orientante nei diversi contesti in cui opera, non può quindi esimersi dal respirare l’humus profondo di tali trasformazioni, forse persino epocali; e ciò perché non si da formazione se avulsa dalla realtà in cui essa opera. Destrutturare quindi, per ricostruire su basi più solide i contesti di vita oggetto dei distinti percorsi formativi; ma solo a condizione di una ridefinizione delle priorità che soltanto in questo modo potranno direzionare in forme inedite ed efficaci il nostro agire. Per essere ancora più espliciti, chi scrive pensa che alle profondissime trasformazioni in atto nelle società, non bastino più le consuete prassi formative, per come le abbiamo conosciute fino ad oggi. Occorrono analisi, metodi, strategie nuove. Occorre “la mossa del cavallo” che ribalti questo senso di smarrimento profondo, a nostro favore: nel momento di massimo spaesamento utilizzare la creatività del nostro e altrui talento sopito. Nasce da qui l’idea del Piccolo Museo della Poesia di Piacenza, di offrire cioè un luogo di studio, di ricerca, di operatività, anche nell’ambito della formazione. Museo della Poesia e settore formativo, una sfida certamente sorprendente (se pensiamo alla naturale fisionomia museale), ma estremamente utile se vogliamo rendere fruibile l’incommensurabile bagaglio umano, culturale e metodologico di cui è intriso l’ambito artistico nel suo complesso. Perché l’arte e la poesia sono da sempre i veicoli più idonei per riconnetterci con le istanze profonde della nostra esistenza. E l’arte non è tale se non può rendersi in qualche modo fruibile anche nell’esercizio della quotidianità. E così potremo mettere in stretta connessione fianco a fianco le istanze concrete dell’oggi, in famiglia (e … welfare), a scuola e in azienda, con le grandi domande che hanno investito poeti e artisti di ogni tempo (anche con testimonianze dirette di grandi artisti, poeti, musicisti e …), attraverso le loro vite e la vitalità delle loro opere …

quasi a dire che ogni nodo dell’esistenza, ogni fragilità, può farsi stimolo per stanare energie nascoste, varcare ombre, portare luce nel mistero.

autore ignoto

fianco a fianco in famiglia e … welfare

formazione e consulenza per il tramite dell’arte

la lavatrice

la centrifuga gira come un mondo

e i suoi abitanti sono gli indumenti

riposti dalla coppia dei congiunti.

si avvinghiano bagnati in un groviglio

i rispettivi panni in capriola;

sono rimasti questi i soli amanti,

quegli altri se si afferrano è alla gola.

Guido Oldani

Se ci fosse chiesto di riconoscere un aspetto decisamente positivo, e per nulla trascurabile, della crisi durissima che investe la famiglia di oggi, non potremmo esimerci dall’evidenziare il venir meno di quel velo d’ipocrisia che ha da sempre caratterizzato le analisi della più vecchia e decisiva istituzione umana. Ripartire dalla sincerità, quindi. Dal dirsi le cose per come stanno, senza infingimenti, ne tantomeno rimozioni. Chi scrive, come detto, non si nasconde la peculiarità del momento, inedita per molti versi, forse drammatica. Su cosa dovrebbe rappresentare la famiglia oggi (dopo una serie di abbagli sessantottini) non ci si è discostati di tanto, nel tempo. Ma il tema di oggi riguarda l’effettiva possibilità di svolgere appieno (o almeno in parte) la propria primigenia funzione. Allora intanto, per paradosso con quanto testé affermato, potrebbe essere già decisamente funzionale respingere al mittente l’idea stessa di ineluttabilità. Magari, perché no, mettendo intorno ad un tavolo, vis a vis, tutti gli attori di un nucleo familiare. E se questo non fosse possibile, dare voce agli assenti per il tramite della poesia o del testo narrativo. Ma forse anche un tale strumento potrebbe rivelarsi inefficace, per restituire fiducia. Fianco a fianco in famiglia, ha pensato quindi ad un contenitore creativo e proattivo, dove si svolgano in miniatura, e mediate dai differenti linguaggi dell’arte, delle vere e proprie performance familiari, con finali sorprendenti.

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F:\logo museo.jpgF:\logo museo.jpgProgetto 1: il sorgere dona il favore al tramontare (Eraclito) – i risvolti del fallimento (per famiglie e operatori sociali); durata: 5 incontri da 4 ore; costo per partecipante, euro 240;

Nel progetto indirizzato alle famiglie, il tema proposto riguarda il distacco tra genitori, sia esso inteso come insanabile dicotomia dell’agire educativo, sia come fallimento del rapporto di coppia; il progetto intende quindi evidenziare la problematica di figli che si trovano imbrigliati nel grave e innaturale disagio di dover supplire a carenze affettive e/o figure genitoriali assenti.

Nel progetto rivolto agli operatori sociali il focus considera invece la tematica del burn out.; e qui, a differenza del progetto per le famiglie, il sorgere dona il favore al tramontareriguarda le aspettative di cui, a volte, sono investiti inconsapevolmente gli utenti dei Servizi.

Progetto 2: ora il tuo viso ha spazio (G. Caproni) – papà e mamma resilienti (per famiglie); durata: 5 incontri da 4 ore; costo per partecipante, euro 240;

I figli mettono a dura prova la resistenza e la fiducia dei genitori. Alla presenza di conflitti, fallimenti, trasgressioni, che generano un groviglio di sentimenti contraddittori; tra la paura e l’impotenza, tra la rabbia e la frustrazione, sarebbe basilare attivare una sorta di sospensione del giudizio o, meglio, un’attitudine a guardare oltre che ristabilisca una giusta distanza, senza inficiare una possibile empatia. Papà e mamma sono dotati di questa facoltà; il tramite per accedervi è il riappropriarsi della propria infanzia e adolescenza; il solo mezzo per ricostruire un ponte tra il proprio ruolo e il proprio figlio.

Progetto 3: alberi a cui il frutto cade (M. Luzi) – guardare attraverso i suoi occhi (per operatori sociali); durata: 6 incontri da 4 ore; costo del corso, euro 1200;

Una sorta di allenamento, ponendosi dalla parte dell’altro; la finalità? Opposta ad una tendenza simbiotica, orientata semmai a comprendere i molteplici risvolti della relazione d’aiuto.

Consulenza: l’attività di consulenza, nell’area famiglia, riguarda in particolare ruoli e conflitti familiari, sempre attraverso il filtro dell’arte che, da un lato ci pone al riparo e dall’altro allarga le nostre visuali; costo orario: euro 50;

Supervisione: la presente attività è rivolta ad equipe (anche multidisciplinari) di operatori sociali; focus prescelti possono riguardare il gruppo di lavoro, le sue dinamiche, i suoi funzionamenti organizzativi, gli ospiti dei Servizi; costo orario: euro 60.

Tutte le iniziative di fianco a fianco in famiglia e … welfare

prevedono la presenza di due professionisti

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fianco a fianco a scuola

formazione e consulenza per il tramite dell’arte

se avessi dovuto scegliere, se apprendere o imparare, avrei scelto di pensarci

Massimo Silvotti

Basterebbe il raggiungimento di un solo obiettivo, alla scuola di oggi, per renderla pienamente all’altezza della sua preziosa e insostituibile funzione: mantenere viva, e alimentare, la fiammella dell’autonomia di giudizio. In pochissimi anni siamo passati dal culmine della fase ideologica, prodromica del pensiero unico, al nichilismo più ondivago. Oggi sembriamo ineluttabilmente imbrigliati nell’era dell’agito unico, o persino dell’unico agito. Non ci si adopera tanto in funzione di un pensiero, ma è il fare stesso a definire l’essenza del nostro pensiero. L’era che si è aperta, dell’apogeo del virtuale, potrebbe consegnarci il rischio esiziale che il verbo smanettare si sostituisca all’azione del vivere. A questo punto è assolutamente legittimo pensare ad un eccesso di visione apocalittica; e tuttavia crediamo, guardando alle nuove generazioni, non si possa negare un dato oggettivo che induce preoccupazione circa lo sviluppo di una sufficiente capacità critica. E allora, è forse questo il fulcro su cui occorrerebbe porre maggiormente l’attenzione, in ambito educativo. A tal punto che per fianco a fianco a scuola, l’educare (dal lat. educere, condur fuori) si risolve precipuamente nell’azione del ridestare (dal lat. deexcitare, mettere in movimento), ovvero

… rimettere in movimento il pensiero.

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Progetto 1: da tutto l’orizzonte (C. Rebora) – azzerare le informazioni, orientarsi attraverso i desideri (particolarmente indicato per le scuole medie); durata: 4 incontri da 2 ore; costo del corso, euro 400;

progetto relativo all’orientamento scolastico, finalizzato soprattutto ad un lavoro di emersione in cui venga fuori chiaramente, e in modo ben distinto, ciò che desidera il ragazzo per sé, e ciò che desiderano i genitori per lui: auto ed etero valutazione. La scelte, in un quadro di benessere e di realtà.

Progetto 2: un uomo già cantava nel suo buio (S. Penna) – Il talento della normalità (adatto per l’ultimo biennio delle superiori); durata: 4 incontri da 2 ore; costo del corso, euro 400;

progetto relativo all’orientamento: coniugare un dato di realtà (le scelte in qualche modo già definite) mantenendo la dimensione del sogno (motore e pungolo dell’esistenza); come due rette parallele di cui nutriamo la fiducia, s’incontrino.

Progetto tematico: l’acrobata sull’acqua (G.Ungaretti) – Il filtro dell’arte e della poesia per conoscere la storia dal di dentro; durata: 2 incontri da 4 ore; costo del corso euro 400;

progetto formativo particolarmente indicato nelle classi di quinta superiore, anche in vista della prova d’esame di maturità. Dalle visuale di grandi artisti e poeti, la storia appare in tutt’altra prospettiva; è una storia che aderisce alla carne, che permea i sensi, che risveglia le coscienze. Un progetto che al di là dei contenuti scelti, mira a proporre un diverso approccio, una differente lettura delle vicende umane.

Consulenza: nell’area scuola, la consulenza di fianco a fianco riguarda tutto ciò che attiene il corpo insegnante. Di fatto potrebbe trattarsi di formazione per formatori (gli stessi insegnanti), ma anche di supervisione al lavoro. Un luogo dove riflettere e confrontarsi sull’idea stessa d’insegnamento; costo orario: euro 60.

Tutte le iniziative di fianco a fianco a scuola

prevedono la presenza di due professionisti

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F:\logo museo.jpgfianco a fianco in azienda

formazione e consulenza per il tramite dell’arte

follia è fare sempre la stessa cosa, aspettandosi risultati diversi

Albert Einstein

se alcuni modelli di business un tempo immortali diventano obsoleti,

da un giorno all’altro, lo si deve al cambiamento intervenuto nell’ambiente;

e ciò che è cambiato di più è proprio il cambiamento

Gary Hamel

Quando la crisi economica mondiale cominciò a manifestare i suoi effetti maggiormente mordenti, alcuni studiosi della British Academy, furono concordi nell’individuare quali fattori precipui di una mancata visione predittiva della stessa, nelle carenze culturali degli economisti. Con altro profilo, si disse, gli stessi avrebbero cioè potuto comprendere la realtà globalmente, ottenendo in questo modo una visione sistemica, atta ad un’azione di governo lungimirante. Da un tale ammonimento generale, quanto ci è possibile desumere, riguarda l’assunto che dai soli modelli matematici statistici, oggi, non si ricavino risposte sufficientemente idonee a comprendere e a modellare in senso strategico, le realtà economiche nel loro complesso, in funzione del cambiamento necessario. Parte anche da qui l’esigenza, per chi si occupa di migliorare le performance aziendali e organizzative, attraverso la formazione e la consulenza, di coniugare rigore e inventiva; sistematicità e creatività; organicità e fantasia. Tutto ciò, sia chiaro, non confondendo una necessaria elasticità mentale, con l’improvvisazione, la semplificazione o, peggio ancora, con offerte formative al limite del pensiero magico o della motivante sfida sportiva. Fianco a fianco in azienda propone percorsi che rilancino e implementino i necessari cambiamenti organizzativi (laddove effettivamente richiesti) in modo progressivo e funzionale, attraverso stimoli artistici estremamente concreti e soprattutto appropriati alla realtà in cui s’intende operare. Potrà suonare insolito, ma saper porre in relazione le performance delle vite aziendali, con le sfaccettature rivelatrici dell’ambito artistico può trasformare uno strumento concreto di emersione e consapevolezza, in risultati tangibili e misurabili nel tempo.

F:\logo museo.jpgProgetto 1: devota come ramo (C. Campo); l’azienda, una comunità disorganizzata di talenti? 2 incontri da 5 ore (numero dei partecipanti: 4/8; qualifiche: responsabili risorse umane e/o responsabili del personale): costo per partecipante, euro 1.000;

il progetto che riguarda la crescita aziendale, in relazione alla massima valorizzazione possibile delle risorse umane interne, intende sviscerare e scardinare quei vincoli, spesso impercettibili, che tendono a cristallizzare le potenzialità lavorative singole e di gruppo.

Progetto 2: nel mondo delle idee non vi era nessun pianto (A. Rosselli); management e innovazione, chi deve salvare che cosa: 2 incontri da 5 ore (numero dei partecipanti: 3/6; qualifiche: responsabili organizzativi e/o titolari di impresa): costo per partecipante, euro 1.000;

come nel Progetto 1, anche questo percorso interseca decisamente il tema delle resistenze al cambiamento; ma diversamente dal primo, più decisamente riferibile ad aspetti motivazionali che incrociano le dinamiche di gruppo, questo progetto intende indagare l’organizzazione aziendale dal punto di vista della sua storia e cultura, scandagliandone i tratti salienti e vincolanti. In pratica una disamina tra cultura aziendale e fiducia nell’innovazione.

Progetto 3: e tu lo pensi (D. M. Turoldo) comunicare esplicitando i conflitti: 3 incontri da 4 ore (numero dei partecipanti variabile); fruitori: team aziendali; costo del corso, euro 1.600.

che il tema della comunicazione aziendale, sia essa interna od esterna, rappresenti uno degli indicatori maggiormente incidenti circa una corretta valutazione di funzionamento, è cosa oramai fin troppo scontata. Semmai l’insidia si può celare nell’eccessiva importanza che si tende ad attribuire al suo tecnicismo. I conflitti, soprattutto i non esplicitati, sono parte integrante del tema comunicativo. Come renderli funzionali all’azienda?

Consulenza: l’attività di consulenza si sviluppa a partire da un’analisi molto ben definita della domanda; soltanto al termine di questa fase, che non comporta alcuna spesa, fianco a fianco valuterà se predisporre un’offerta formativa definita nei tempi, contenuti e costi. Circa i contenuti fianco a fianco in azienda, offre la propria consulenza nelle seguenti aree: innovazione organizzativa, risorse umane (inclusa l’analisi del potenziale e la selezione), comunicazione; costo orario: euro 120.

Tutte le iniziative di fianco a fianco in azienda

prevedono la presenza di due professionisti

fianco a fianco in team

formazione e consulenza per il tramite dell’arte

Massimo Silvotti, direttore del museo della poesia

  • ambito artistico: nella veste di artista, poeta, drammaturgo, direttore artistico di mostre e performance, ideatore e direttore del museo della poesia di Piacenza (unico museo della poesia in Europa), ha collaborato con alcuni prestigiosissimi musei italiani; con alcune tra le più note accademie di belle arti; con istituzioni culturali pubbliche e private. Ha ottenuto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Suoi scritti figurano in riviste culturali. E’ presente nelle seguenti antologie poetiche: premio internazionale di poesia Mario Luzi (Fondazione Luzi Editore, 2012); Frammenti (Ed. Mediterraneo, 2014); Poeti all’ultimo km della via Emilia (Ed. Scritture, 2015); Novecento non più – Verso il Realismo Terminale (Ed. La Vita felice, 2016); La gravidanza della terra – antologia della poesia rurale (Ed. OOF, 2016). Nel 2012 ha pubblicato Liberi intrecci – Codici dell’anima nel linguaggio poetico (Ed. Vicolo del Pavone); nel 2015: Ungaretti e la Grande Guerra – L’Acrobata sull’acqua(Ed. Zona Franca). E’ autore del Manifesto di Pittura del Realismo Terminale – Il punto di fuga siamo noi (dal 2016 fatto proprio, formalmente, dal Movimento del Realismo Terminale di Guido Oldani).
  • ambito filosofico: nel 2001 ha pubblicato La mezza luna viaggio nei conflitti dell’uomo (Ed. Vicolo del Pavone); nel 2012 ha concluso il saggio, tutt’ora inedito,L’ulivo e il suo respiro – Ricerca sulla felicità (finalista al premio nazionale di filosofia:Le figure del pensiero, 2013).
  • ambito sociale: educatore professionale, nell’arco di un’esperienza trentennale in differenti ambiti, dalla devianza alla delinquenza minorile, dal disagio sociale alle psichiatria, ha svolto numerosi incarichi, tra cui: presidente della cooperativa sociale d’inserimenti lavorativi Mani Blu; vice presidente della cooperativa sociale Le Nuvole; direttore della comunità Il Puzzle; direttore della comunità Nuova Casa Don Orione e Nuova Casa Don Orione 2.
  • ambito politico amministrativo: è stato vice sindaco, assessore al personale, assessore alla cultura, assessore alla comunità del comune di San Giorgio Piacentino.
  • ambito formazione: ha progettato e svolto docenze (oltre dieci anni di esperienza) per conto di enti pubblici, enti di formazione accreditati e scuole; ha fondato, ed è stato vice presidente, la cooperativa di formazione Il Parallelo.

Sabrina De Canio, responsabile area didattica del museo della poesia

  • ambito artistico: attrice e poetessa; ha fatto parte di diverse compagnie teatrali: Filodrammatica, Fluxus, Imperfect Speakers; attualmente recita in Quarta Parete. In qualità di poetessa ha partecipato a numerosi reading; ha sperimentato con studenti forme di contaminazione tra poesia e canto polifonico. E’ tra i soci fondatori del museo della poesia di Piacenza.
  • ambito giornalistico: ha collaborato con testate giornalistiche negli ambiti della cultura, degli spettacoli, affari esteri.
  • ambito cooperazione internazionale: negli anni Novanta, ha fondato ed è stata responsabile di una organizzazione non governativa in Eritrea.
  • ambito scolastico: insegna lingua e letteratura italiana presso il liceo artistico Bruno Cassinari di Piacenza.

Ilenia Sidoli, psicologa

  • ambito sanitario: nel ruolo di psicologa, oltre all’attività privata, si è dedicata a tematiche relative alla patologia psichiatrica grave, ai disturbi del comportamento alimentare, agli aspetti psicologici legati al sopraggiungere di malattia oncologiche. Svolge attività psicoterapica.
  • ambito sportivo: collabora nell’ambito calcistico in progetti relativi ad una corretta educazione sportiva.
  • ambito sociale: ha lavorato presso comunità residenziali e si è occupata di diverse tipologie di utenza, dai minori non accompagnati, agli adulti senza fissa dimora; ospiti con disagi psichici e adulti dipendenti da sostanze.
  • ambito formazione: ha concorso nella stesura del testo scientifico, Psicopatologia dello sviluppo: storie di bambini e psicoterapia (Ed. McGraw – Hill, 2012); è tra gli autori dell’articolo scientifico Imparare ad imparare. Una competenza chiave della società odierna (Ed. Erickson, 2012); al suo attivo la pubblicazione sulla rivista State of Mind con gli articoli: Attaccamento e sessualità in adolescenza; Dissociazione e CAT. Ha svolto progetti di formazione rivolti alle scuole materne; è coautrice del progetto fianco a fianco, in collaborazione con il Museo della Poesia di Piacenza.

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Massimo Silvotti